concerto realizzato in collaborazione con Edizioni BNC Music
Colpevole di tracotanza, il gigante Nembrot, che incontriamo nell’Inferno Dantesco, è condannato in eterno a non poter comunicare altro che versi senza alcun senso, restandogli solo il suo corno da suonare…
In un immaginario dialogo col personaggio, nell’Ep (caratterizzato dal contrasto tra ariose melodie di fiati e acidi riff chitarristici) si rivela la confusione e la incomunicabilità della nostra Babele contemporanea, abbracciando le contaminazioni tra stilemi jazzistici e declinazioni math rock, e confermando così il ruolo chiave di Palermo e Sicilia come ideali crocevia di molteplici influenze musico-culturali.
ZONA ACORDONADA Raúl Cantizano
concerto per chitarra flamenca preparata
Zona Acordonada è un concerto per chitarra preparata a partire dalla chitarra flamenca con l’intento di estenderne le corde, cambiando prospettiva e riflettendo sulle attuali possibilità del flamenco. Raúl Cantizano trasforma il suo strumento incorporando elementi esterni, sia elettronici che analogici, progettati da lui stesso, come motori, ventole e potenziometri. Combinando gestualità, performatività ed elaborazione del suono dal vivo, genera un nuovo linguaggio per chitarra flamenca con influenze provenienti dal free jazz, dall’improvvisazione, dall’ambient e dalla musica elettronica. Uno degli obiettivi principali del suo progetto è quello di utilizzare la tecnologia come strumento di hacking creativo. Tutto “l’apparato” è esposto e messo in risalto come parte dell’azione performativa, con un suo significato proprio, e ricostruisce l’immaginario visivo della chitarra, rivelandone la natura protesica. Il flamenco è considerato come strumento/mezzo creativo ricco di contenuti e potenzialità, senza mirare alla “purezza” o a una forma flamenca tipica come meta. Piuttosto, si presenta come un appello all’eterodossia, all’impurità e al remixing come unici percorsi possibili per l’apprendimento, la crescita e l’evoluzione di un’arte e di una società.
concerto realizzato in collaborazione con Instituto Cervantes (Palermo)
Bio
Raúl Cantizano (Siviglia, 1973) è un chitarrista inclassificabile e unico, un esploratore dei limiti dello strumento e del genere. La sua musica, un mix di flamenco, ambient, improvvisazione e rock, è sperimentale nel vero senso della parola. Attenzione, alto grado di audacia!
Come chitarrista, ha accompagnato e partecipato ad alcuni dei progetti di flamenco più innovativi del XXI secolo. Crea e dirige la musica per numerose produzioni teatrali.
Chitarrista fisso del Niño de Elche, si esibisce anche con Rocío Márquez e Andrés Marín, e ha collaborato con Llorenç Barber e Juan Carlos Lérida, tra molti altri artisti di flamenco. Belén Maya, Choni Cía Flamenca, Marco Vargas & Chloé Brûlé, Yinka Esi Graves, María Moreno…
Ha co-fondato, con Santiago Barber, la società di produzione sperimentale bulos.net, dove ha diretto progetti come Bulos y tanguerías, Vaconbacon, cantar las fuerzas, Cartuja a Ras, Operación salida de tiesto, Carta flamenca a Nam Jun Paik e Diálogos Electro Flamenco.
Compone anche per film come NO, un cuento flamenco di José Luís Tirado e Aquí polígono sur di Paco Baños. Ha anche contribuito ad altri film come Nueve Sevillas e Canto Cósmico.
Tra le sue registrazioni ci sono i due LP pubblicati come ProscritosDF e i suoi album solisti Guitar Surprise, Puro y Auténtico e Zona Acordonada (La Castanya 2021). Ha collaborato anche con Marco Serrato in Tiento Madera (tsss tapes 2021). “Raúl Cantizano & Hidden Forces Trio” (Sentencia Records 2023) vanta collaborazioni con artisti come Mike Watt (Stooges, Minutemen), Howie Reeve e Collin Webster. È stato anche direttore musicale di Zarabanda di Sebastián Cruz (Winter & Winter 2023) e ha prodotto Las tres Marías di María Marín.
Il suo lavoro “Zona Acordonada” è presentato come un concerto audiovisivo di chitarra flamenca, una collaborazione con Los Voluble. Ha debuttato alla 21a Biennale di Flamenco di Siviglia e negli ultimi anni ha frequentato ed è stato ospite di in un’ampia varietà di luoghi e festival, tra cui LEM, Monkeyweek, Vang, Flamenco On Fire, Conde Duque, Flamenco viene del Sur, London Flamenco Festival, Eurojazz in Messico e il Flamenco Festival di New York.
ES
Raúl Cantizano (Sevilla 1973) es un guitarrista inclasificable y único, un explorador de los límites del instrumento y de los géneros. Su música, entre el flamenco, el ambient, la improvisación y el rock, es experimental en el sentido más diáfano de la palabra. ¡Atención! alto grado de imprudencia.
Como guitarrista ha acompañado y formado parte de los proyectos más renovadores del flamenco del siglo XXI. Crea y dirige la música en multitud de propuestas escénicas. Guitarrista habitual de Niño de Elche, actúa también junto a Rocío Márquez o Andrés Marín, ha colaborado con Llorenç Barber o Juan Carlos Lérida entre muchos otros artistas flamencos; Belén Maya, Choni Cía Flamenca, Marco Vargas & Chloé Brûlé, Yinka Esi Graves, María Moreno…
Creó, junto a Santiago Barber, la factoría experimental bulos.net, donde dirigió propuestas como Bulos y tanguerías, Vaconbacon, cantar las fuerzas , Cartuja a Ras, Operación salida de tiesto, Carta flamenca a Nam Jun Paik o Diálogos Electro Flamencos.
Compone también para películas como NO, un cuento flamenco de José Luís Tirado y Aquí polígono sur; de Paco Baños. Y participa en otras como Nueve Sevillas, y Canto Cósmico.
Entre sus trabajos discográficos cabe destacar los dos LPs editados como ProscritosDF, o en solitario Guitar Surprise, Puro y Auténtico, Zona Acordonada (La Castanya 2021). Junto a Marco Serrato Tiento Madera (tsss tapes 2021). “Raúl Cantizano & Hidden Forces Trio” (Sentencia Records 2023)donde colaboran artistas como Mike Watt (Stooges, Minutemen), Howie Reeve o Collin Webster. Asume la dirección musical de Zarabanda (Winter&Winter 2023) de Sebastián Cruz, y produce Las tres Marías de María Marín.
Su trabajo Zona Acordonada se presenta como concierto audiovisual de guitarra flamenca preparada junto a Los Voluble. Se estrenó en la XXI Bienal de Flamenco de Sevilla y en los últimos años recorre escenarios y festivales tan variados como LEM,Monkeyweek, Vang, Flamenco On Fire, Conde Duque, Flamenco viene del Sur, London Flamenco Festival. Eurojazz en México o Flamenco Festival de Nueva York.
APICES
JEM 3
JEM3 è un trio di improvvisazione che riunisce i talenti eterogenei di tre musicisti unici: il batterista JT Lewis, il chitarrista/suonatore di ance Elliott Sharp e il chitarrista Marco Cappelli. La band ha trovato la sua genesi in un set improvvisato da una richiesta/idea di Marco Cappelli: il risultato della sessione è stato molto apprezzato e così i tre musicisti hanno deciso di proseguire proponendo concerti fino alla registrazione del trio ai GSI Studios di New York. Oltre alla padronanza dei loro strumenti e agli approcci innovativi, JEM3 opera a partire dalla strategia della composizione spontanea, con struttura e arco narrativo che vanno di pari passo all’inventiva strumentale.
L’album di debutto di JEM3 si intitola Apices ed è stato pubblicato dall’etichetta austriaca (con sede a Vienna) Klang Galerie nell’aprile 2025.
concerto realizzato con il supporto di Nuovo Imaie
SOGLIA
La percussione è qui intesa come spazio di attraversamento: tra gesto e suono, corpo e strumento, presenza e controllo. Ogni brano abita una soglia diversa, un punto di tensione in cui il materiale sonoro si espone, si consuma, si trasforma.
Il concerto si configura come un percorso liminale, dove il confine non è mai stabile ma costantemente messo in crisi dall’atto performativo.
Programma di sala:
Thierry De Mey Silence must be
Iannis Xenakis Rebonds B
Giya Kancheli Miniature for vibraphone
Pierre Jodlowski Time & money
Jacob TV Grab it!
Casey Cangelosi Timeless planet devouring interkillactic cyber God, or whatever
Vinko Globokar Corporel
BIO
Giulia Lo Giudice (Palermo, 1999) è una percussionista e pianista palermitana. Diplomata con il massimo dei voti e la lode in Pianoforte presso il Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo sotto la guida della Prof.ssa V. Vernuccio, ha successivamente conseguito il Diploma Accademico di II livello in Strumenti a Percussione con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore, sotto la guida della Prof.ssa F. Ricevuto.
Vincitrice di numerosi primi premi assoluti in concorsi nazionali e internazionali, si è distinta al concorso nazionale “Giovani musicisti” dell’associazione Amici della Musica “B. Albanese” di Caccamo, al prestigioso Premio delle Arti – edizione Premio Abbado – e al World Music Competition – Ibla Grand Prize, dove ha ricevuto la menzione speciale “Keiko Abe”. Questo riconoscimento le ha offerto l’opportunità di intraprendere una tournée negli Stati Uniti, culminata con un concerto alla Carnegie Hall di New York, dove è stata inoltre insignita del “Carnegie Hall Audience Award 2017”.
Ha seguito masterclass e corsi di perfezionamento e svolge un’intensa attività concertistica come solista e in formazioni da camera. Recentemente è risultata vincitrice di una borsa di studio presso l’Accademia Musicale Chigiana per l’anno 2025. Attualmente è docente di Strumenti a Percussione presso la scuola secondaria di I grado
MIKROPHONIE I di Karlheinz Stockhausen
Un grande strumento a percussione del diametro di 190 cm il tam-tam e sei esecutori, che fanno risuonare, captano e rielaborano i suoni dello strumento. Mikrophonie I (1964) è una composizione rivoluzionaria di Karlheinz Stockhausen attraverso la quale per la prima volta esplora la possibilità di far suonare uno strumento in modo non ortodosso e dove sperimenta per la prima il “ruolo attivo” dei microfoni. La struttura compositiva stessa è particolarmente innovativa per l’epoca: scrittura e improvvisazione si legano e si intrecciano in 33 momenti. Tuttavia la successione di questi momenti è stabilita dagli interpreti che devono seguire alcune linee guida stabilite dal compositore.
Il giovane pianista catanese Emanuele Pino propone un recital dedicato al grande repertorio contemporaneo, con musiche di Aldo Clementi, Mark Andre (di cui sarà eseguita la prima esecuzione italiana dei Vier Stücke für Klavier, 2023), Luciano Berio, Emanuele Casale e Salvatore Sciarrino.
Un percorso intenso tra ricerca sonora, virtuosismo e profondità espressiva.
Programma di sala:
Aldo Clementi Preludio (1944); Loure (1998); Variazioni (1999); Invenzione 4 (2003)
Mark Andre iv 11(2011-15/Rev. 2017); Vier Stücke für Klavier (2023) prima esecuzione italiana
Luciano Berio Sequenza IV (1965-66)
Emanuele Casale Le cose nascono piano (2019)
Salvatore Sciarrino II Sonata (1983)
BIO
Catanese, 19 anni, Emanuele Pino viene ammesso nel 2020 al Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania nella classe della prof.ssa Graziella Concas. È stato ammesso al “Call For Young Performers 2025- 26, International Divertimento Ensemble Academy” in cui approfondisce il repertorio contemporaneo con la prof.ssa Maria Grazia Bellocchio a Milano. Ha partecipato ad importanti corsi di perfezionamento con pianisti di fama internazionale quali Benedetto Lupo, Boris Petrushansky, Cyprien Katsaris, Siavush Gadjiev, Peter Donohoe, Maria Grazia Bellocchio, Roberto Prosseda.
Nel 2023 ha ricevuto il “Premio giovani eccellenze” durante la stagione concertistica “IBLA CLASSICA”.
Sin da giovanissimo si impegna con dedizione nella Musica Contemporanea. Il suo repertorio accoglie l’Arte di autori del XX e del XXI secolo come Salvatore Sciarrino, che ha espresso apprezzamenti verso il pianista riguardo l’interpretazione della sua “II Sonata”. Nel 2025 ha preso parte al convegno “100 anni di Aldo” presso l’Universitá di Catania organizzato in occasione del centenario della nascita di Aldo Clementi, eseguendo quattro composizioni del compositore Catanese. Ha collaborato con il grande compositore Alessandro Solbiati, di cui ha eseguito una selezione di pezzi dall’opera “Corde e martelletti”, prendendo parte al Seminario “La Musica del nostro tempo e la Sicilia” tenutosi ad Acireale nel 2024. Nel 2025 ha vinto il Primo Premio Assoluto con la votazione massima al concorso di Musica Contemporanea “Città di Treviso”. Nello stesso anno vince anche il secondo premio al Concorso di esecuzione di Musica Contemporanea “Giulio Rospigliosi”. Lavora con compositori siciliani viventi come Luciano Maria Serra e Matteo Musumeci di cui ha eseguito alcune composizioni per la prima volta.
Dall’età di sedici anni tiene regolarmente concerti per associazioni come Associazione Siracusana Amici della Musica presso il Teatro Massimo Città di Siracusa, Bellini international context presso il Teatro Sangiorgi, Luogocomune, Etna Musa Festival, Associazione Floridiana Amici della Musica, Associazione Vittorio Guardo, Associazione culturale Jean Baptiste Lully, Lions e Leo Club e partecipa a numerose iniziative del Conservatorio della sua città. Nel 2022 ha preso parte al Progetto Franck organizzato dal Conservatorio di Catania; nel 2023 ha partecipato al Progetto Ligeti, organizzato dallo stesso Conservatorio, eseguendo “Étude 8: Fém”, “Étude 11: En suspens” e “Musica Ricercata”, mentre nel
2025 è stato selezionato per il progetto “Bach.340, esecuzione integrale del secondo volume del Clavicembalo ben temperato”; nello stesso anno ha altresì preso parte al Progetto Berio eseguendo “Sequenza IV” e “Beatles songs” al clavicembalo; in occasione del Progetto “Satie 2025, cent ans d’héritage” ha interpretato “Sports et Divertissements”. Nel 2024 ha vinto la borsa di studio di II premio al “Premio Simona Savino” indetto dal Conservatorio di Catania.
É vincitore di numerosi primi premi assoluti, primi premi e premi speciali in concorsi nazionali ed internazionali:
Vincitore Primo Premio al 35° Concorso Pianistico Internazionale “Città di Albenga”, Vincitore Primo Premio al 10° Concorso Pianistico Internazionale “Città di San Donà di Piave”, Vincitore Primo Premio assoluto e Premio Speciale “Yoshiaki Shibata” al XII Concorso Musicale internazionale “Amigdala”, Vincitore Primo Premio al XIII concorso musicale internazionale “Amigdala”(cat. senza limiti d’età), Vincitore Primo Premio Assoluto al VII Concorso Musicale Europeo “Città di Siracusa” (cat. fino ai 30 anni) e Premio speciale “Città di Siracusa”, Vincitore Primo Premio Assoluto al III Concorso Musicale Internazionale Lions “Valle dell’Etna” (sez. fino ai 35 anni), Vincitore Primo Premio al II Concorso Musicale Internazionale Lions “Valle dell’Etna”, Vincitore Primo Premio Assoluto al I Concorso Musicale Nazionale “Città di Avola”, Vincitore Primo Premio Assoluto al Concorso Nazionale “Vittorio Blanco” 2018, Vincitore Primo Premio al Concorso Nazionale “Vittorio Blanco” 2019, Vincitore Primo Premio Assoluto al Concorso Internazionale per musicisti “G. Campochiaro” (nelle edizioni del 2017, 2018 e 2020), Vincitore Primo Premio al “VI Concorso Nazionale Musicale della Riviera Ionico-Etnea”.