– Franco Evangelisti, Aleatorio per quartetto d’archi
– Federico Incardona, Due Volti – Primo Notturno per clarinetto e viola
– Federico Incardona, Notturno (Douce) II per viola e violoncello
– Giovanni Damiani, Genealogia di danze per violino e violoncello – prima assoluta
– Giovanni Lo Curto, “Es ist erstanden…” per quartetto d’archi – prima assoluta
– Luca Valli, Totem II, commissione MDI ensemble, per clarinetto e trio d’archi – prima assoluta
Il programma è dedicato all’esplorazione e alla memoria di due figure fondamentali della ricerca musicale del XX secolo: Franco Evangelisti e Federico Incardona. Da un lato la spinta radicale e teorica di Franco Evangelisti, faro romano della nuova musica, nonché tra i pionieri della musica elettronica e dell’improvvisazione strutturata con il Gruppo di Improvvisazione Nuova Consonanza; dall’altro la poetica densa, drammatica e profonda di Federico Incardona, voce tra le più originali della scuola palermitana e della musica d’arte contemporanea. Li accomuna la ricerca rigorosa, al limite del silenzio, e al contempo la forte libera influenza su tessuto elettivo. A raccogliere questo testimone, a completamento del programma, saranno le opere di tre altri compositori di diverse generazioni: Giovanni Damiani, formatosi nello stesso fertile ambiente palermitano (qui un modello di cristallina generazione ritmico-intervallare), e i più giovani Giovanni Lo Curto e Luca Valli, i cui brani testimoniano come il rigore e la spinta innovatrice dei maestri continuino a rigenerarsi nelle forme, nei linguaggi e nelle sensibilità della nuova creazione musicale.
Piero Violante