24 aprile \ Cantieri Culturali alla Zisa, Sala Perriera

FLIYNG SLIPPERS_Beresford/Tilli/Tramontana

ore 21.00 concerto

Steve Beresford_pianoforte
Luca Tilli_violoncello
Sebi Tramontana_trombone

concerto realizzato con il supporto di Nuovo Imaie

Steve Beresford, figura centrale della scena musicale britannica e internazionale da oltre quarant’anni, incontra il duo Tilli/Tramontana. L’attrito tra l’aplomb britannico e la poliedrica personalità italica, e l’amore e la serietà di fondo verso la musica, ci regala un trio ricco di verve, espedienti e profonda leggerezza.

BIO (fonte weinsist.it)

STEVE BERESFORD
Steve Beresford è stata una figura centrale nelle scene di improvvisazione musicale britanniche e internazionali per oltre quaranta anni, improvvisando al pianoforte, con l’elettronica e altri strumenti insieme ad artisti come Derek Bailey, Evan Parker, Han Bennink, John Zorn e con la London Improvisers Orchestra e la Alterations (con David Toop, Terry Day e Peter Cusack).

Ha scritto canzoni, composizioni per grandi e piccoli gruppi e ha realizzato colonne sonore per cortometraggi, lungometraggi, programmi televisivi e pubblicità. Ha fatto parte delle redazioni delle riviste Musics e Collusion, scrive di musica in vari contesti ed è stato docente di musica all’Università di Westminster. Insieme a Blanca Regina, è membro di Unpredictable Series, che produce eventi e registrazioni sonore e video di musica e arte sperimentale.
Steve ha collaborato con Christian Marclay in numerose opere multimediali. Ha lavorato anche con The Slits, Najma Akhtar, Stewart Lee, Ivor Cutler, Prince Far-I, Alan Hacker, Tania Chen, Louis Moholo-Moholo, Faradena Afifi, Ray Davies, Mandhira De Saram, The Flying Lizards, Zeena Parkins, The Portsmouth Sinfonia, Ilan Volkov, Rachel Musson, Vic Reeves, Lore Lixenberg, Valentina Magaletti e molti altri.
Beresford vanta una discografia ampia come performer, arrangiatore, free-improviser, compositore, direttore e produttore, e nel 2012 ha ricevuto il premio Paul Hamlyn per compositori.
Nel 2021, Bloomsbury ha pubblicato un libro di Andy Hamilton: Pianos, Toys, Music and Noise: Conversations with Steve Beresford.
Nel 2022, Siglio ha pubblicato il libro Call and Response, che abbina fotografie di Christian Marclay con importanti improvvisazioni di Beresford.
Nel 2012-2013 tiene un corso di improvvisazione musicale  con studenti della Scuola di Musicoterapia di Noto.

SEBI TRAMONTANA
Nato nel 1960 a Rosolini, Sicilia, Sebi Tramontana comincia a studiare la chitarra da bambino, passa poi al sax suonando nei gruppi di S. Maltese e successivamente al trombone. All’inizio degli anni ’80 si trasferisce a Roma e studia con G. Schiaffini al conservatorio “A. Casella”, all’Aquila. A Roma collabora con M. Joseph, E. Colombo e M. Schiano e nel 1986 diventa membro della New Talents Orchestra, esibendosi al Roccella Jonica Festival. Nel 1991 si trasferisce a Monaco di Baviera in Germania. Nel 1993 viene premiato dalla città di Monaco  il suo “Il Giorno del Santo“: composizione per trombone solo, elettronica e magnetic tape. Suona e registra in duo con il pianista tedesco G. Graewe facendo parte anche del suo quintetto e orchestra . Suona e registra con il sassofonista e musicologo tedesco Ekkehard Jost, in duo con il sassofonista F. Gratkowski (“Instant Songs” Leo records) e con il quartetto XAXA (S. Tramontana, M. Gustafsson, P. Wachsmann, P. Lovens) in Italia, Germania, Francia e Olanda. Nel corso della sua carriera ha collaborato con numerosi musicisti italiani e stranieri tra cui  P. Lovens, J. Leandre, C. Zingaro, K. Vandermark; ha fatto parte del Nu Ensemble di M. Gustafsson e del Quartetto Europeo di J. Léandre, con la quale continua a collaborare in altri progetti. Nel 1996 è stato ospite del Gruppo Romano Free Jazz per il loro 30° anniversario. Ha composto ed eseguito musiche per la danza, il teatro e il cinema. Dal 1991 al 2004 fa parte della Italian Instabile Orchestra suonando in Europa, Giappone, Stati Uniti e Canada. Partecipa al Festival di Victoriaville in Canada con M. Schiano, E. Parker, B. Guy e P. Lovens (“Social Security” Victo records ). Nel 1999 ottiene una borsa di studio della Cittá di Monaco e soggiorna per sei settimane a Chicago, San Francisco e New York. A Chicago si esibisce in duo con G. Schiaffini al Festival Empty Bottle (“Wind and slap” rudirecords) e in duo con J. Leandre al Chicago Cultural Center (“È vero” Leo records).  È in residenza di tre settimane all’Empty Bottle con K. Vandermark, K. Kessler, F. L. Holm e T. Mulvenna. Suona con J. Baker, J. Bishop, M. Zerang, J. Corbett, T. Kapsalis e L. Mallozzi. Registra il CD “Night People„ un omaggio al trombonista D. Wells con F. L. Holm, J. Corbett, T. Kapsalis, K. Kessler e G. Gregorio. Registra “Chicago Defenders” in duo con J. Bishop.  Dalla fine degli anni novanta si esibisce in duo con P. Lovens e con il quartetto SUDO insieme a J. Leandre, C. Zingaro e P. Lovens (“Sudo” nobusiness records). Suona e registra in duo con il violoncellista Luca Tilli (“Down at the docks” Weinsist! records). Fa parte dei Pipeline 8 del clarinettista e compositore Giancarlo nino Locatelli (“Prayer” Weinsist! records).

Dal 2017 fa parte del Quintet Moderne (H. Sjöstrom, T. Hauta Aho, P. Wachsmann, P. Lovens). Suona e registra con il violoncellista portoghese G. Rodrigues (“Han Jiae” inexhaustible editions). Alla sua attività di musicista affianca anche quella di artista visivo: nel 2004 i suoi disegni, insieme alle opere di P. W. Russel, H. Rammel, H. Bennink, P. Brötzmann e altri, vengono esposti in mostra a Chicago con il titolo Eye & Ear: Artwork by Musicians. Corbett Vs Dempsey Gallery. Ha esposto ad Amsterdam, Regensburg, Roma, Monaco, Ruvo di Puglia, Varsavia e Novara. Dal 1993 insegna in diverse scuole Steineriane  di Monaco. Nel 2012-2013 tiene un corso di improvvisazione musicale  con studenti della Scuola di Musicoterapia di Noto.

LUCA TILLI
Luca Tilli studia violoncello con il maestro Michele Chiapperino. Dopo esperienze con diverse Orchestre Stabili, l’attività concertistica e di studio nell’ambito della musica contemporanea e dell’improvvisazione lo porta a collaborare con il violoncellista americano Tristan Honsinger. Dal 2005 la sua attività si concentra nell’ambito della musica d’avanguardia, collaborando stabilmente in trio con Luca Venitucci e Fabrizio Spera e partecipando a vari festival con Sebi Tramontana, Paul Lytton, John Edwards, Phil Minton, Massimo Pupillo, Lol Coxhill e con Mike Cooper e Roberto Bellatalla nel trio RAST. Nel 2007 suona nell’ensemble B for Bang di Katia Labèque e nel lavoro discografico degli Zu “The Left Hand Path” (Trost Records 2014). Nel 2011 prende parte al progetto “Mirror emperor” con Zu e David Tibet (Current 93). Dal 2017 suona nel trio Kammermusik con G. Schiaffini ed E. De Fabritiis. Nel 2017 esce per WE INSIST! Records “Prayer” dell’ottetto “Pipeline8″ diretto da Giancarlo “Nino” Locatelli. Del 2019 sempre per WE INSIST! Records esce “Down at the docks” in duo con Sebi Tramontana. In ambito teatrale collabora nel 2007 allo spettacolo Bianco di Daria Deflorian. Dal 2012 con la compagnia teatrale Biancofango e con Santasangre nel progetto Konya. Suona in duo con la cantante Monica Demuru in performance e concerti in ambito contemporaneo. Dal 2009 collabora stabilmente come musicista e performer con Federica Santoro.

Ascolti correlati

https://weinsist.bandcamp.com/album/flying-slippers

Info & Prenotazioni

intero_____________________________________________euro 10
ridotto (feltrinelli card e studenti under 30)_______euro 7
biglietti online https://tinyurl.com/bdfhzsx7

info abbonamenti al botteghino
info@curvaminore.org