Ivan Sasso_viola
Christian Barraco_violoncello
Tra intimità, virtuosismo e paesaggi sonori contemporanei.
Questo programma propone un viaggio attraverso oltre due secoli di musica da camera, mettendo in dialogo tradizione e modernità, ironia e profondità espressiva.
Il concerto si apre con il curioso e brillante Duet mit zwei obligaten Augengläsern, WoO 32 di Ludwig van Beethoven, una pagina cameristica unica nel suo genere. Composto per viola e violoncello, il brano deve il suo soprannome (“Duetto con due occhiali obbligati”) al fatto che entrambi gli esecutori erano soliti suonare leggendo la partitura attraverso gli occhiali. Dietro l’aneddoto si cela una musica raffinata e vivace, nella quale i due strumenti dialogano con spirito e complicità.
La prima parte prosegue con due opere che esplorano le possibilità espressive degli strumenti ad arco in solitudine. La monumentale Sonata per violoncello solo di Zoltán Kodály rappresenta una delle vette assolute del repertorio violoncellistico del Novecento: un’opera che unisce il linguaggio colto europeo alle radici della musica popolare ungherese, spingendo lo strumento verso nuove frontiere tecniche e timbriche.
Per la viola sola, la Suite op. 16a di Max (Adolf) Busch offre una scrittura intensa e ricca di contrasti, capace di valorizzare il carattere introspettivo e la cantabilità dello strumento. A seguire, il celebre Capriccio di Henri Vieuxtemps mette in luce il lato più virtuosistico della viola, alternando slancio romantico, brillantezza tecnica e grande libertà espressiva.
Un programma che attraversa epoche e linguaggi diversi, mostrando come due strumenti apparentemente affini possano dar vita a un universo sonoro straordinariamente ricco, dalla classicità viennese alle suggestioni del nostro tempo.
BIO
Christian Barraco (Palermo, 2001) è un violoncellista italiano. Ha iniziato lo studio del violoncello con Tiziana Raccuglia, proseguendo la propria formazione con Kristi Curb, Viviana Caiolo, Luca Fiorentini, Ulrike Hoffman, Irene Inzerillo e Giovanni Sollima.
Ha conseguito il Diploma Accademico di I livello in Violoncello presso il Conservatorio “Alessandro Scarlatti” di Palermo con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Ha inoltre frequentato l’Accademia Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola sotto la guida di Alain Meunier e ha conseguito il diploma del Corso di Alto Perfezionamento dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma nella classe di Giovanni Sollima.
Attualmente frequenta il Biennio Accademico di II livello in Violoncello presso il Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto sotto la guida di Damiano Scarpa. Nel 2025 ha ottenuto il Terzo Premio (con Primo Premio non assegnato) all’International Karl Davydov Cello Competition. Ha inoltre ricevuto riconoscimenti in numerosi concorsi nazionali e internazionali, tra cui il Valencia Competition, il Concorso Valle dello Jato, l’Euterpe Competition, il Concorso Eliodoro Sollima, l’A.M.A. Calabria, il Premio Abbado e il Premio Maria Elisa Di Fatta. È stato finalista al Livorno International Cello Competition e ha partecipato alla Bratislava Cello Competition.
Svolge un’intensa attività concertistica come solista, camerista e orchestrale. Si è esibito come solista con orchestra presso il Teatro Massimo e il Teatro Politeama Garibaldi di Palermo, il Teatro Dante Alighieri di Ravenna, il Teatro Goldoni di Livorno, la JVLMA Great Hall di Riga, il Teatro Accademico di Castelfranco Veneto e il Teatro Remondini di Bassano del Grappa. Ha inoltre tenuto recital per violoncello solo e per violoncello e pianoforte in Italia e all’estero, e si è esibito in duo con Giovanni Sollima, anche in occasione di concerti a Ravenna e in Giappone.
In ambito cameristico collabora stabilmente con la pianista Irene Inzerillo, con la quale ha svolto un’intensa attività nei principali teatri della Sicilia, ottenendo il Primo Premio al Golden Arts Contest e partecipando all’Imola Summer Festival 2022. Come orchestrale ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica Siciliana e con l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini diretta da Riccardo Muti. Si è esibito in sedi quali il Konzerthaus di Klagenfurt, il Goldene Saal del Musikverein di Vienna e il Musikmesse di Mosca, partecipando inoltre a tournée in Giappone, Cina, Russia e Libano. Ha preso parte alla stagione estiva dei concerti dello Schloss Weißenstein di Pommersfelden (Germania).
Per la RAI ha registrato Manon Lescaut di Giacomo Puccini come primo violoncello e ha collaborato come violoncellista invitato ad altre produzioni televisive e documentaristiche. Suona un violoncello Vincenzo Postiglione (Napoli, 1904).
Ingresso gratuito
Come raggiungerci.
ATTENZIONE: il concerto è in concomitanza con il festival UNA MARINA DI LIBRI, e l’accesso ai cantieri culturali è esclusivamente pedonale.
Per agevolare il pubblico e incentivare una mobilità sostenibile, durante i giorni del festival saranno attive navette gratuite:
– Politeama (fermata Sturzo) → piazza Principe di Camporeale
– Parcheggio pubblico degli Emiri → via Perpignano
Le navette consentiranno di raggiungere facilmente l’area della manifestazione dal centro città e dalle principali aree di parcheggio.