12 anni
CURVA MINORE
CONTEMPORARY SOUNDS 2009.1
LA MUSICA ATTRAVERSA/O I SUONI 9ª edizione
Palermo /Enna /Castellammare
Catania /Palazzolo Acreide
giovedì 2 aprile h21,15
Palermo Museo Internazionale delle Marionette A. Pasqualino
sabato 4 aprile h21,15
Catania Castello Ursino
Ore 20,15 Gigi Razete, Fabio Caronna : conferenza
Ore 21,15 : concerto Jazz /contemporary sounds
New York /Palermo contemporary jazz
COLEMAN plays JELLY ROLL MORTON
CAPPELLI plays ANTHONY COLEMAN
Musicista dalla cultura smisurata, curioso tanto dei classici della musica e della letteratura quanto delle hit-parades della musica leggera e dei gossip da tabloid, Anthony Coleman riversa nella sua musica un caledoscopio di stimoli che risulta complicato ridurre ad una definizione. Si potrebbe dire, ad esempio, che la sua musica raccoglie la lezione visionaria di Morton Feldman coniugandola con l’energia ritmica di Jelly Roll Morton, ma si renderebbe comunque un’immagine riduttiva della sua opera, che di fatto si collega al meglio della disinibita tradizione artistica americana. Sensibile nel suo approccio alla scrittura al colore del vuoto e maestro del gesto, Coleman è un perfetto esempio di compositore/improvvisatore e richiama un riferimento alla grande tradizione che tante pagine ha regalato a quella che oggi viene denominata musica classica -inopportunamente imbalsamata nei corsi di conservatorio rimuovendo la memoria di quella pratica improvvisativa generatrice della scrittura. Il duo con il chitarrista Marco Cappelli - già interprete della musica di Coleman, avendogli commissionato, eseguito in prima esecuzione e registrato per etichette come Tzadik e Mode Records - è stato più volte presente nei luoghi storici della scena newyorkese (Tonic, The Stone, Brecht Forum...), e si articola appunto sul doppio piano della scrittura, e dell'improvvisazione, dividendo il concerto in tre parti: Cappelli plays Coleman,
Coleman plays Coleman and Jelly Roll Morton,
Cappelli /Coleman impro duo.
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