12 anni
CURVA MINORE
CONTEMPORARY SOUNDS 2009.1
LA MUSICA ATTRAVERSA/O I SUONI 9ª edizione
Palermo /Enna /Castellammare
Catania /Palazzolo Acreide
venerdì 17 aprile
Palermo Museo Internazionale delle Marionette A. Pasqualino
Ore 20,15 Sergio Bonanzinga : conferenza
Ore 21,15 : concerto impro Scozia/ Regno Unito/ Siberia
K-SPACE
Tim Hodgkinson (electro, guitar table-Inghilterra)
Ken Hider (drums - Scozia)
Gendos Chamzyryn (sciamano - Siberia)
K-Space riunisce le conoscenze e la genialità di molteplici individuali esperienze, dalle culture semi-sconosciute alla musica sperimentale, dalla musica sacra alla celtica, dai suoni afro-brasiliani ai mantra Buddisti di Giappone e Tibet. La band prende il nome da Nikolai Kozyrev, il russo astro-fisico che, credendo il tempo un conduttore di energia, costruì la macchina conosciuta come Kozyrev's Mirror che Hodgkinson e Hyder avevano visto ad Akademgorodok, città siberiana della scienza. L’aggiunta di K al nome è un’idea di Gendos Chamzyryn: K in russo significa verso, e dà l’idea di apertura verso il cosmo. K-Space, l’infinito. Appunto. La Siberia è una terra fredda, immaginata come silenziosa e disabitata. Dal 1989 (anno in cui l’Unione Sovietica si apriva ai paesi occidentali) Ken Hyder (insegnante di musica tradizionale) e Tim Hodgkinson (antropologo) hanno vissuto per lunghi periodi a Tuva, suonando in Tour fino all’estrema punta orientale della Russia alla ricerca dello spirito degli sciamani siberiani, gli unici sciamani esistenti nell’emisfero settentrionale del mondo.
In questi anni i due britannici sono andati alla ricerca delle vere tradizioni siberiane scoprendo le attitudini improvvisative della musica sciamanica. Viaggi e studi hanno portato i due alla collaborazione con Gendos Chamzyryn, musicista-sciamano: la musica sciamanica siberiana non ha lo scopo di indurre nell’ascoltatore uno stato di trance, ed è l’unica tra le musiche tradizionali ad essere totalmente improvvisata: lo sciamano infatti velocizza e rallenta i tempi delle percussioni senza nessuno schema ritmico prestabilito, raccontando agli ascoltatori prevalentemente esperienze oniriche. La sensazione per l’ascoltatore è di essere immerso in uno spazio che comprende diversi luoghi e momenti nel tempo. Gendos Chamzyryn, è uno dei più sbalorditivi esecutori della musica di Tuva, capo-scuola e creatore di sculture in pietra tradizionale ha registrato e svolto tour con Sainkho Namtchylak, e registrato due album da solista. |