venerdi 16 maggio Palermo
Cantieri Culturali - Goethe Institut
ore 20,30 conferenza Ratsimandresy e Ramon Arevalos
ore 21,15 concerto
SUONA FRANCESE 2
Meravigliose Onde Serene
in collaborazione con
Suona Francese - festival di nuova musica
promosso da Ambasciata di Francia – BCLA
Culturesfrance
Centre Culturel Francais de Palerme et de Sicile

Nadia Ratsimandresy ondes Martenot
Matteo Ramon Arevalos pianoforte
André Jolivet (1905 – 1974)
-
Trois Poèmes (1935)
per ondes Martenot e pianoforte
(prima esecuzione nazionale)
Ondes
Sérimpie
Chant d’oppression
Jacques Charpentier (1933)
Suite karnatique (1958)
per ondes Martenot solo
Giacinto Scelsi (1905-1988)
Krishna e Radha Improvvisazione con Carin Levine (1986)
per flauto e pianoforte, versione per ondes Martenot e pianoforte
- Lento - poco più lento - Tempo I - poco più lento
N’Guyen – Thien Dao (1940)
Bai Tap (1974)
per ondes Martenot e pianoforte preparato
(prima esecuzione nazionale)
Alain Louvier (1945)
Raga
per ondes Martenot e banda magnetica
(prima esecuzione nazionale)
Tristan Murail (1947)
La Tigre de Verre (1974)
per ondes Martenot e pianoforte
Al loro esordio le ondes Martenot (strumento elettroacustico inventato da Maurice Martenot nel 1928) incontrarono il favore di tutti i musicisti del tempo. Molti gli autorevoli compositori le hanno utilizzate, fra cui Jolivet, Varèse, Honnegger, Milhaud, Messiaen, Bussotti. Dall’istituzione della prima cattedra di ondes Martenot al Conservatorio di Parigi nel 1947, diretta a lungo proprio da Maurice Martenot, si è sviluppata un’ampia scuola di ‘ondisti’ che spesso alternano la loro attività interpretativa, oltre che didattica della strumento, con quella della composizione. È il caso di diversi autori che vedremo in programma, da Tristan Murail a Jacques Charpentier, a N’Guyen-Thien Dao, tutti allievi di Olivier Messiaen al Conservatorio di Parigi.
Trois poemés di André Jolivet per ondes Martenot e pianoforte: una delle opere più rappresentative mai composte per l'ondes Martenot che evidenziano le sonorità misteriose e affascinanti di questo
particolarissimo strumento. I Trois poemés sono stati commissionati da Maurice Martenot e
terminati nel 1935 e vengono qui ascoltati in prima esecuzione italiana.
Suite Karnatique di Jacques Charpentier per ondes Martenot solo è una composizione del 1958.
Compositore francese vivente, è stato allievo di Olivier Messiaen; la sua produzione musicale è caratterizzata dall'influsso della musica classica indiana, infatti dopo gli studi di composizione al
Conservatorio di Parigi, Charpentier ha abitato e studiato per molti anni in India. Nelle sue opere utilizza, a differenza dei modi maggiori e minori della musica classica occidentale, i 72 modi della musica classica indiana, i Raga e i microtoni, intervalli possibili e fondamentali della tecnica dell’ondes Martenot. La Suite Karnatique è scritta nel modo karnatico.
Krishna e Radha, Improvvisazione con Carin Levine, di Giacinto Scelsi composta e improvvisata una sera del 1986 con la flautista Carin Levine, per flauto e pianoforte, riadattato per ondes Martenot e pianoforte. Tutta la scrittura musicale di Scelsi è impregnata di cultura orientale,
infatti quest’opera è intitolata con i nomi dei mitici personaggi descritti nelle poesie induiste del ciclo Gita-Govinda del XI secolo A.C. “Questa improvvisazione - scrive Carin Levine – dovrebbe essere eseguita in modo vago e leggero. Essa, infatti, esprime lo stato d’animo di due musicisti che si godono una serata insieme lasciando comunicare i propri strumenti".
Bai Tap di N’Guyen-Thien Dao per ondes Martenot e pianoforte è una composizione del 1974.
Compositore vietnamita vivente, trasferitosi in Francia negli anni ’60 per studiare al Conservatorio di Parigi con Olivier Messiaen. Tutta la sua produzione musicale è permeata dalla tradizione musicale vietnamita in chiave contemporanea, dall’utilizzo dei mirco-intervalli, da “sinestesie dei suoni” e da un forte senso ritmico strutturale. Prima esecuzione italiana.
Raga di Alain Louvier è per ondes Martenot e banda magnetica. Compositore vivente francese. La sua conoscenza della matematica si ritrova in tutte le sue opere traducendo il livello sonoro in curve
algebriche e figure geometriche. Raga è una composizione ispirata alla musica classica indiana, ispirazione data anche dalle lezioni con Messiaen e che ritroviamo anche nel suo libro “Il mio linguaggio musicale”, sul Ritmo, Melodia, Armonia e Timbrica e La fede, La Natura, Il canto degli uccelli, Colori, La poesia e Dall'India al Giappone. Prima esecuzione italiana.
Tigres de verre di Tristan Murail per ondes Martenot e pianoforte, composto nel 1974, si ispira al racconto omonimo di Louis Borges. In veste di compositore, Tristan Murail, allievo di Messiaen, è
considerato oggi dagli ondisti come il Franz Liszt per il pianoforte; in questo brano si potranno ascoltare tutte le possibilità timbriche e sonore dell’ondes Martenot enfatizzate da un gioco di armonici con il pianoforte.
www.oliviermessiaen.net/news/performance-calendar
www.oliviermessiaen.org/messnews.html
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