giovedì 4 dicembre ore 21
Goethe-Institut Palermo, Sala Wenders
ore 21 Lelio Giannetto, Giovanni Damiani, Taavi Kerikmae, Gaetano Mercadante introduzione al concerto
Ore 21,30 concerto
Progetto Stockhausen
In collaborazione con
Goethe-Institut Palermo
Amici della Musica di Palermo
STOCKHAUSEN, NOT STOCKHAUSEN
Musiche di
K. Stockhausen:
Tierkreis
Klavierstück IX
Plus-Minus (prima esecuzione siciliana)
C. Cardew:
Treatise (extract)
Contemporary Sounds Unity
Eva Geraci flauti
Alessandro Librio violino
Davide Barbarino sassofono contralto e tenore
Perla Manfrè arpa moderna e rinascimentale
Valerio Mirone contrabbasso, koto
Lelio Giannetto contrabbasso
Musicista ospite
Taavi Kerikmae pianoforte, theremin (Tallin, Estonia)
ingresso intero €8
ridotto studenti e amici del Goethe-Institut Palermo €5
gratis per gli abbonati di Curva Minore
STOCKHAUSEN, NOT STOCKHAUSEN costituisce l’omaggio di Curva Minore - per l’ottava edizione della stagione concertistica La Musica Attraversa/o I Suoni - ad uno dei più grandi compositori nel primo anniversario dalla sua scomparsa. Il concerto, realizzato in collaborazione con gli Amici della Musica e con il Goethe-Institut Palermo, prevede esecuzioni di alcune composizioni storiche del compositore tedesco come i pezzi del Tierkreis o i brani in notazione non pentagrammata
Plus-Minus, brano composto proprio a Palermo nel lontano 1963 quando si discuteva allora di realizzare proprio in città un auditorium dedicato al geniale compositore tedesco. In questa circostanza verrà presentato, per la prima volta Contemporary Sounds Unity, il gruppo costituito da Eva Geraci flauti, Alessandro Librio violino, Davide Barbarino sassofono contralto e tenore, Perla Manfrè arpa moderna e rinascimentale, Valerio Mirone contrabbasso, koto, Lelio Giannetto contrabbasso, che unisce musicisti appartenenti a differenti generazioni e provenienti da diversi percorsi musicali, in sintonia con le evoluzioni del sentire e del pensare la musica oggi. Costituito e prodotto da Curva Minore, Contemporary Sounds Unity nasce per divulgare ed eseguire quella parte del repertorio musicale che, a fianco delle forme tradizionali di scrittura, considera l’uso dell’improvvisazione, delle capacità performative e gestuali, dell’interpretazione grafica, del coinvolgimento di spazio e ambiente e dell’interazione elettroacustica come possibilità attuali di espressione di senso sonoro. Proprio in questa circostanza, la Unity ospiterà il giovane virtuoso pianista estone di Tallin, Taavi Kerikmae che, oltre ad eseguire la conosciuta composizione Klavierstück IX utilizzerà anche il theremin nella pagina estratta da Treatise di Cornelius Cardew, realizzata anch’essa in notazione non convenzionale ed inserita a contrasto nel programma della serata, come voce critica dell’opera del compositore tedesco.
Karlheinz Stockausen è infatti considerato uno tra i massimi esponenti della nuova musica cui molto si deve: tutti gli siamo grati per le meravigliose pagine sonore che ci ha regalato. Esistono però, come spesso succede, voci di dissenso nei confronti della sua opera, come quella piuttosto evidente del compositore inglese - e suo ex allievo - Cornelius Cardew, prematuramente scomparso nel 1981. Potrà essere interessante notare come spesso un certo dissenso critico, ma sempre costruttivo, possa manifestare, a fronte di concezioni ideologiche o dei processi compostivi piuttosto distanti, una sorta di ricongiungimento di fatto nell’orbita sonora.
Fuori programma
Giovedì 18 dicembre Sala Wenders, Goethe-Institut Palermo
Ore 21,15 concerto (Germania/ Sicilia)
Ingresso libero
ANDREAS WAGNER
&
CONTEMPORARY SOUNDS UNITY
Fraktale 9
produzione originale prima esecuzione assoluta
in collaborazione con
GOETHE-INSTITUT PALERMO
ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA IN COLONIA
Andreas Wagner composizione, direzione, clarinetto
Contemporary Sounds Unity
Eva Geraci flauti
Alessandro Librio violino
Davide Barbarino sassofono contralto e tenore
Angelo Di Mino violoncello
Valerio Mirone contrabbasso, koto
Lelio Giannetto contrabbasso
Goethe-Institut Palermo e Curva Minore sono lieti di presentare in prima esecuzione assoluta a Palermo
Fraktale 9, un’originale composizione del giovane ‘inventore’ di musica tedesco Andreas Wagner, realizzata appositamente per l’organico strumentale siciliano Contemporary Sounds Unity.
L’iniziativa, nata da un’idea di Curva Minore e da questa supportata, si inserisce nell’ambito del programma di residenza artistica e scambio culturale tra Sicilia e Germania promosso e sostenuto dal Goethe-Institut.
Il progetto di residenza/scambio e il concerto saranno replicati in Germania nel 2009 in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Colonia.
Dopo un periodo di residenza di due settimane a Palermo, l’originalissimo giovane compositore ed ‘inventore’ di musica Andreas Wagner incontra i musicisti di Contemporary Sounds Unity per la realizzazione di una nuova composizione Fraktale 9, realizzata in prima esecuzione assoluta appositamente per il nuovo organico strumentale siciliano. Si tratta di un progetto di scambio culturale Sicilia/Germania sostenuto dal centro di cultura tedesca Goethe-Institut e da Curva Minore, che in questi anni sta svolgendo un importante ruolo di produzione, promozione e divulgazione musicale rivolto in particolar modo ai giovani musicisti, o anche per la formazione di nuovo pubblico. Il concerto sarà infatti replicato a Colonia, nel giugno 2009, durante una tournée in Germania in corso di definizione.
Contemporary Sounds Unity, ensemble musicale dell’associazione per la musica contemporanea Curva Minore, costituito da Eva Geraci flauti, Alessandro Librio violino, Davide Barbarino sassofono contralto e tenore, Angelo Di Mino violoncello, Valerio Mirone, koto, Lelio Giannetto contrabbasso, unisce musicisti appartenenti a differenti generazioni e provenienti da diversi percorsi musicali, in sintonia con le evoluzioni del sentire e del pensare la musica oggi. Costituito e prodotto da Curva Minore, Contemporary Sounds Unity nasce per divulgare ed eseguire quella parte del repertorio musicale che, a fianco delle forme tradizionali di scrittura, considera l’uso dell’improvvisazione, delle capacità performative e gestuali, dell’interpretazione grafica, del coinvolgimento di spazio e ambiente e dell’interazione elettroacustica come possibili espressioni di senso sonoro. Dentro queste direttrici si muove infatti l’opera del compositore tedesco Andreas Wagner che ha trovato nell’organico siciliano un adeguato partner in perfetta sintonia con le aperture, sul piano della più attuale concezione di musica, alle sperimentazioni psico-motorie ed al gesto-suono come portatore di informazioni sonore ‘controllate’ in tempo reale da sistemi elettronici, ma anche da sistemi psico-fisici della reattività corporea. La partitura diventa un tramite, una sorta di strumento che interagisce con le capacità sensibili dello strumentista ed in esso si completa in una ‘composizione di composizioni’ secondo direttrici tematiche di tipo ipertestuale.
Venerdi 19 dicembre Museo Internazionale delle Marionette A. Pasqualino
Ore 21 installazione/ performance
TERRA/ TERRE produzione originale
in collaborazione con Museo Internazionale delle Marionette A. Pasqualino
Nicasio Pizzolato artista, sculture sonore
Matilde Politi voce, testi
Simona Di Gregorio voce, testi
Lelio Giannetto contrabbasso parlante
Rosario Perricone video
Quattro stagioni. Quattro elementi
La terra come l’acqua come il fuoco come l’aria non è mai la stessa.
Cambia - o cambiava - con l’avvicendarsi del tempo dei tempi delle stagioni
Dialoghi, contrasti, suoni, testi, poesie, immagini
L’uomo lavora la terra che si trasforma, muta immagine e senso.
L’uomo lavora la terra ad arte che diventa pura
L’arte come rianimazione del tempo della vita del lavoro. La memoria risuona. Rigenera.
SI CONCLUDE L’OTTAVA EDIZIONE DELLA STAGIONE CONCERTISTICA DI CURVA MINORE - LA MUSICA ATTRAVERSA I SUONI CON TERRA/TERRE UNA PRODUZIONE ORIGINALE REALIZZATA IN COLLABORAZIONE CON IL MUSEO INTERNAZIONALE DELLE MARIONETTE ANTONIO PASQUALINO
ingresso intero €8 ridotto studenti €5
Si tratta di una sorta di meta-spettacolo a struttura multidisciplinare in cui la musica, concepita in senso etno-antropologico, si sposa ai testi della tradizione, o a nuovi originali, ma anche all’arte di Nicasio Pizzolato, l’artista contadino di S. Margherita Belice, che realizza le sculture sonore utilizzando materiali di recupero dagli strumenti di lavoro dei contadini dei secoli scorsi. L’arpatro, la mucca a dondolo, il tamburo tricornuto, la madia-salterio, il crivu sonoro, sono alcune delle opere che ritornano strumenti, fatti ad arte, e che posseggono anche qualità attive di produzione sonora.
Lo strumento di lavoro si trasforma, quindi, in strumento dell’arte, visiva e sonora. Queste sculture sonore, insieme ad immagini, testi e suoni, costituiscono oggetto reale ed immateriale di una animazione - più che recupero - dell’esperienza di vita e di cultura contadina.
Divisa in quattro tempi, come le quattro stagioni del lavoro della/nella terra, lo spettacolo prevede che i musicisti ci conducano lungo un viaggio: on un viaggio onirico di un tempo che fu, piuttosto un cammino in prospettiva. Una memoria rivoltata, rivalutata, che vive oggi senza l’oblio della mente. Le voci di Matilde Politi e Simona Di Gregorio unite al contrabbasso parlante di Lelio Giannetto daranno voce anche alle sculture sonore, mentre i video selezionati da Rosario Perricone interagiranno con lo spazio che rivive, ritorna ad essere forse ciò che consapevolmente non è mai stato: lo spazio sonoro.
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