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STAGIONE CONCERTISTICA 2006/07
IL SUONO DEI SOLI
RASSEGNA INTERNAZIONALE DI MUSICA CONTEMPORANEA IX EDIZIONE
- DOMENICA 13 MAGGIO
- Palermo/La Cuba
- CURVA MINORE 10 ANNI
- SUONARE LA CITTÀ
CONTEMPORARY MUSIC PARTY
- ore 8,00-17,00
- ASCOLTA PALERMO
- Attraversamenti viari della Città Abbanniate, Diffusioni Musicali, Performance su scala ambientale, Paesaggio Sonoro, Video-Expo
A cura di Lelio Giannetto, Valeria Fazzi, Davide Barbarino
- ore 18,30
- THE GREAT LEARNING
- CORNELIUS CARDEW
Studio sul paragrafo 5
per un gran numero di musicisti
educati e non
John Tilbury coordinamento artistico
Daniela Orlando maestro preparatore
Palermo Scratch Orchestra
Marco Annaloro, Vincenzo Alonzo,
Marko Bonarius, Adriana Di Bell,a
Alba Liberto, Sandro Librio,
Anna Maria Nicchi, Antonella Campisano,
Benedetto Casamento, Valeria Cuffaro,
Stefania Riccobono, Paolo Crivello,
Simone Fenoaltea, Lombardo Marina,
Simone Oca, Sara Caracappa,
Marzia Giglio, Emilia Piscitello,
Sarjan Birriolo, Camillo Amalfi,
Cinzia Zangara, Corrado Salemi,
Cristina Arena, Valeria Fazzi,
Valentina Spirio, Davide Barbarino,
Davide Gambino, Fabio Lattuca,
Gianira Ferrara, Giulio Maddaloni,
Giusalba Borsellino, Giusi La Barbera,
Ylenia Molica, Irene Paderni,
Serena Pantè, Paola Giacalone,
Antonina Calabrese, Lorenzo Caltagirone,
Salvatore Angileri, Danilo Mercadante,
Roberta Caly, Roberta Mantegna,
Roberto Conigliaro, Rossella Aprile,
Silvia Gandolfo, Tiziana Privitera,
Valerio Nicosia, Vera Naselli,
Veronica Moncada, Laura Privitera,
Loredana Vesco, Maria Muratore,
Ugo Lo Casto, Stefano Zorzanello,
Francesca Zummo, Filippo Cuti,
Goethe Chor
- ore 21,15
- SICILIAN SLOW FOOD
- Cibo, vino, proiezioni video ed... altro
- ore 22,30
- MUSIC NIGHT
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Horatiu Radulescu The Origin per due gran casse
Simone Mancuso strumenti a percussione
Giovanni Damiani Melancolia Generosa II per vibrafono e pianoforte (2003)
Simone Mancuso vibrafono
Giovanni Damiani pianoforte
Alessandro Zambito Bal(l)ata per violino solo (2007) prima esecuzione assoluta
Alessandro Zambito violino
Dario Buccino Ero già a me n°85 per lamiera d'acciaio solista
Dario Buccino lamiera d'acciaio
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Una giornata eccezionale, una vera e propria festa dei suoni... coi suoni.
Dalle ore 8 del mattino Palermo sarà percorsa da una folta schiera di abbanniaturi. Questi artigiani, di solito avvezzi alla vendita di beni o servizi attraverso messaggi auto-promozionali piuttosto sonori (fino a qualche anno addietro a voce viva, oggi attraverso l'uso di diffusori magnetici) durante tutta la giornata, in molti degli attraversamenti viari della Città, alterneranno alle proprie usuali abbanniate diffusione in ambiente di musiche selezionate dai programmi svolti in questi anni da Curva Minore. Ascolteremo quindi in sequenza le rispettive abbanniate del sale, della riparazione delle cucine a gassi, dell'ombrellaio e dell'arrotino, dello sfinciuneddu cavuru e ciavurusu, dei cacoccioli, delle sarde e così via, insieme a brani di musiche del nostro tempo: abbanniate e musiche che costituiscono, per chi non se ne fosse ancora reso conto, preziosi tesori della nostro 'tradizionale' paesaggio sonoro (in estinzione?).
Come si potrà facilmente intuire, il controllo mediatico tende spesso ad inquinare lo spazio sonoro con diffusioni più che altro legate ad interessi commerciali e, anziché rappresentare le più importanti espressioni del sentire umano svolgendo servizio d'informazione per un incremento sociale della consapevolezza estetica del suono, alimenta piuttosto la già folta schiera di un pubblico ignaro del gioco cui è sottoposto. A scanso di equivoci, non si vuole in questa sede né demonizzare i canali mediatici, né il mondo delle musiche leggere o d'intrattenimento: si desidera piuttosto sottolineare che si riscontra in natura la presenza di altri fenomeni che possono corrispondere a diversi modi di sentire il suono (i suoni) e/o la musica (le musiche) che non siano quelli sottoposti all'omologazione imperante (imperialista?) del controllo mediatico... delle coscienze (sic!) e del... portafoglio (sic!!). Così abbiamo utopicamente pensato di offrire alla Gente di Palermo una giornata diversa: non 'la solita musica' insomma, ma dando voce, metaforicamente e realmente, ad una serie di fenomeni sonori espressione di un diverso sentire che potrebbe, tutto sommato, essere utile o addirittura, in qualche caso, anche piacere. Utile: ammesso che la musica possa essere utile a qualcosa... come per esempio sollecitare riflessioni, sospensioni, sane alienazioni, elevazioni dello spirito, espressioni di socialità e tanto altro ancora. Piacere: ammesso che oltre al godimento fisiologico del nostro organo dell'udito, si possa veicolare attraverso la musica, il senso poetico o anche estetico del vivere, oltre che, si spera, della condivisione sociale. L'utopia, si sa, non è il corrispettivo della realtà, ma può costituire un punto di tensione, una linea guida presso cui... distendere le espressioni ideali del pensiero umano.
Non è finita: un gruppo di studiosi, che in questi anni hanno svolto un'attenta indagine sui fenomeni del paesaggio sonoro della nostra Città, realizzeranno, insieme ad alcuni studenti del liceo Scientifico "Einstein" di Palermo, in collaborazione con Ars Nova - associazione siciliana per la musica da camera, la performance su scala ambientale dal titolo 'Ascolta Palermo/ Palermo Ascolta': i performer assumeranno contestualmente il ruolo attivo dell'esecutore 'semplicemente' ascoltando tutti i suoni che la città saprà offrire, in quel dato ambiente acustico ed in quella durata, a chi sarà in grado di raccoglierli e concepirli come una composizione casuale, ma determinata dalla volontà dei suoi stessi cittadini o anche da eventi sonori naturali. Una sorta di "suonare la città" (per citare G. Chiari) o meglio 'comporre la città' attraverso un ascolto attento e attivo, non periferico e passivo. Comporre attraverso l'ascolto può essere una pratica sostenibile per esercitare non solo l'acquisizione di un senso ecologico del suono, ma anche "per sviluppare una sensibilità estetica" (R. M. Schafer) ed una sempre più consapevole capacità d'incidenza nel complesso sistema vitale dei suoni in cui noi continuamente viviamo: "l'orecchio non ha palpebre" (J. Cage)
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Dario Buccino
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Dalle ore 18,30 presso La Cuba (c.so Calatafimi, 100) si 'consumerà' invece la festa con 8 ore di musica tra performance, concerti, proiezioni video, giochi di luci d'arte che culmineranno con una vera e propria orgia di suoni e cibo della più succulenta cucina tradizionale palermitana innaffiata con vini doc delle culture siciliane. Saranno alcuni musicisti che in questi anni hanno svolto un ruolo importante per aver più volte partecipato alle attività di Curva Minore ad 'intrattenere' il pubblico della 'Festa'. Le performance incomincieranno con un evento speciale mai realizzato in Italia: l'esecuzione del Paragrafo 5 della monumentale opera The Great Learning basata sul testo del Grande Saggio cinese Confucio: questo brano, della durata di 2 ore circa, coinvolgerà infatti circa 100 esecutori, tra musicisti educati e non educati - così come previsto in partitura dal compositore inglese Cornelius Cardew prematuramente scomparso - accuratamente preparati, con un'intensa attività durata più di sei mesi, dalla coreografa e regista etnea Daniela Orlando. Il gruppo degli esecutori è costituito da alcuni musicisti come Stefano Zorzanello, Dario Buccino, Sandro Librio; alcuni gruppi corali come Cantori Nuovi diretti da Norino Buogo, Sancte Joseph diretto da Mauro Visconti, Goethe Chor diretto da Serena Pantè; gruppi di studenti dei licei "Almeyda", "Garibaldi", "Einstein" e "R. Margherita" di Palermo insieme ad alcuni studenti del Conservatorio "V. Bellini" di Palermo. La direzione del Paragrafo 5 sarà affidata al grande pianista inglese John Tilbury, già amico e collaboratore di Cardew, che coordinerà l'importantissimo lavoro preliminare svolto da Daniela Orlando e da Valeria Fazzi. Ma l'eccezionalità di questo evento consiste anche nella sua fruibilità: il pubblico infatti non assisterà passivamente all'esecuzione musicale come di solito avviene tradizionalmente, ma circolerà tra gli esecutori. Questi, disposti a gruppi secondo una ben precisa disposizione indicata in partitura, si dislocheranno in diversi spazi creando, contestualmente, diversi eventi sonori: sarà data al pubblico la facoltà di scegliere tempi e luoghi di fruizione, partecipando quindi attivamente attraverso le proprie personali scelte. Alle ore 21,15 si aprirà l'ingresso alla Cuba ai sollazzi: carretti ambulanti introdurranno cibo e vino rosso secondo la tradizione popolare siciliana (pani ca meusa, mussu, quarume e scannaruzzato, sfincionello, cazzilli, arancini ed altre prelibatezze di 'casa nostra'). Durante il ristoro e le libagioni, saranno proiettati alcuni film su alcuni musicisti che hanno costituito un importante punto di riferimento per i percorsi sonori promossi da Curva Minore. Alle ore 22,30 toccherà al percussionista di Alcamo, ma residente a Washington, Simone Mancuso che riprenderà le esibizioni dal vivo con un set per solo percussioni con musiche di Horatiu Radulescu per due gran casse a cui si aggiungerà il pianista Giovanni Damiani per eseguire Melancolia Generosa dallo stesso composta, si proseguirà con il violinista Alessandro Zambito che eseguirà Bal(l)ata sua originale composizione per la circostanza. La conclusione della festa sarà affidata alle splendide, meravigliose lamiere di Dario Buccino che, reduce dallo splendido, apprezzatissimo concerto realizzato nel marzo scorso presso l'Auditorium di Roma, eseguirà Mi Dico (n°85) per solo lamiera d'acciaio, conducendoci tutti nell'immaginario mondo fantastico delle iper-frequenze sonore: ci trasporterà come in un tappeto volante di suoni, nel 'sogno' della ragione. L'utopia concreta.
Le sorprese? Non mancheranno di certo!
A tutti coloro hanno partecipato in questi anni sostenendo le nostre idee
A mia moglie Valeria. Ai miei figli Gabriele e Luca
Lelio Giannetto
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