BEACH CROSSINGS - PACIFIC FOOTPRINTS
L'origine di questo pezzo risale a quando Pino Saulo mi chiese di fare un pezzo la RAI a Roma. Io proposi qualcosa sulla canzone di Bob Dylan Masters Of War. Ebbi come risposta che questa era una delle sue canzoni preferite, ma l'idea gli piacque ancora di più non appena gli proposi di provare a farla sullo stile di Albert Ayler.
Dopo aver ricevuto la proposta, affrontai una tournée in Australia e Nuova Zelanda durante cui cominciai a cercare ispirazione per affrontare il pezzo: trovandomi un giorno presso il bookshop del Museo d'Arte Contemporanea di Sydney con un mio amico e con Brent Clough, curatore del settore arte presso la radio ABC, mi saltò tra le mani un libro intitolato Beach Crossing di Greg Dening, lessi una pagina e lo comprai.
Greg Dening, che ha passato la sua vita, tra le altre cose, come scrittore di libri sulla storia delle isole del Pacifico, assume uno stile letterario simile alla narrazione di un continuo viaggio attraverso la cultura, il tempo e se stesso, dando una visione ambivalente della spiaggia, dove questa è la metafora di una realtà da attraversare. Uno spazio di incontri e partenze su diversi livelli: il suo libro, Beach Crossing, è principalmente incentrato sulle isole Marchesi, i suoi abitanti e qualcuno tra i primi cittadini europei che scelsero di vivere tra loro nel tardo '700.
Brent Clough, amico di vecchia data e mio compagno in quei giorni, s'imbarcò per una missione di attraversamento della spiaggia nella sua isola del Pacifico per fare una programma per la ABC/BBC intitolata Pacific Footsteps. Il suo soggetto fu il Pacifico 60 anni dopo la seconda Guerra Mondiale. Decisi che era il mio argomento. Presi tre citazioni dal libro di Greg Dening e poi cercai altre cose per realizzare un pezzo di musica e testo per 12 musicisti e un lettore: il brano iniziava con l'arrivo dei primi europei a Tahiti e si concludeva nel ventesimo secolo con lo sgancio della bomba atomica su Hiroshima. Il testo fu collegato alla musica, improvvisata da un piccolo gruppo di musicisti che seguono segni grafici e indicazioni da me prescritte, ed in diversi momenti includono citazioni melodiche di Masters Of War.
I musicisti che hanno preso parte alla prima esecuzione furono: Alvin Curran, Richard Nunns, Fabrizio Spera, Luca Venitucci, Elio Martusciello, Toto Pilato, Mario Camporeale, Enrica Vatteroni, Pasquale Innarella, Cristiano De Fabritiis e Federica Santoro che fu la lettrice.
Registrato il 31 maggio 2005 agli studi Rai a Roma/Italia prodotto da Pino Saulo.