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STAGIONE CONCERTISTICA 2006/07
LA MUSICA ATTRAVERSA/O I SUONI
- Martedì 16 gennaio Enna, Centro Polivalente
- Mercoledì 17 gennaio Palermo, La Cuba
- ore 20Gigi Razete: discussione
- ore 21 concerto
- NANOOK OF THE NORTH
- Mike Cooper festival special dedication
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Sonorizzazione dal vivo del film di Robert Flaherty
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Nanook of the North
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in collaborazione con Fondazione Orestiadi
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Mike Cooper voce, chitarra awayana, elettronica
Elio Martusciello guitar table, elettronica
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NANOOK OF THE NORTH è stato il primo film di Robert Flaherty, storia di vita e amore nell'Artico e lavoro chiave nella storia del cinema e del film-documentario. Acclamato come un capolavoro quando venne distribuito la prima volta, è diventato un successo sia commerciale che della critica. Un esotico che cattura, attraverso la pura bellezza delle sue immagini e il potere della sua narrazione, lo spirito della popolazione indigena Inuit. Carico di dettagli sulla vita, il lavoro, le attività e l'epica lotta delle genti per sopravvivere alle dure condizioni della natura.
Un capolavoro pioneristico e di grande influenza su ciò che sarebbe diventato lo stile documentario del fare film. Il paesaggio artico di questo film mi ha suggerito per lo più un paesaggio sonoro lento.
M. C.
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Nato a Reading, nel 1942, Mike Cooper ha iniziato la carriera musicale verso la fine degli anni '60 cantando e suonando country blues con la chitarra bottleneck; è stato uno dei pochi suonatori di blues acustico che hanno avuto un ruolo pionieristico nel boom del blues britannico. Durante questo periodo ha suonato con un gran numero di affermati musicisti blues: Son House, Fred McDowell, Bukka White, Howlin' Wolf, John Lee Hooker e Jimmy Reed. Durante gli anni '70, ha prodotto una serie di dischi che mostrano un percorso che, dal puro blues attraverso la scrittura di canzoni, giunge alla collaborazione con personalità della musica jazz, di quella improvvisata e di quella d'avanguardia, tra i quali i sud-africani Dudu Pukwana, Harry Miller, Louis Moholo e Mongezi Feza, il sassofonista britannico Mike Osborne e il compositore e arrangiatore dello Zimbabwe Mike Gibbs. Durante gli anni '80, è rimasto stabilmente sulla scena della musica d'avanguardia e improvvisata, collaborando con membri del London Musicians' Collective, quali, ad esempio, Keith Rowe, Max Eastley, Steve Beresford, Paul Burwell, David Toop, con la danzatrice Joanna Pyne. Ha fondato con il sassofonista Lol Coxhill e con il batterista Roger Turner il gruppo di improvvisazione The Recedents. Con il chitarrista francese Cyril Lefebvre, Lol Coxhill e Steve Beresford ha fondato Uptowns Hawaiians, che suona musica hawaiana e per lap steel guitar di diverse epoche e culture. Avants Roots è una sua recente collaborazione col cantante Viv Dogan Corringham. Il suo interesse per la musica e la cultura delle regioni dell'Oceano Pacifico, nonché per la musica elettronica e d'ambiente, si riflette nel suo più recente repertorio: egli ha, ad esempio, eseguito dal vivo la musica per due film muti classici sul Pacifico, Tabu (1931) di F.W. Murnau e Moana (1923) di Robert Flaherty. Continua a suonare come solista un'ampia gamma di musica, acustica ed elettrica, dal blues rurale alla musica hawaiana, fino alla nuova musica improvvisata e contemporanea (Continental Drift realizzato nel 1985). Un recente progetto per il programma radiofonico italiano Audiobox ha portato, in compagnia dell'improvvisatore francese Jean Marc Montera e del compositore acusmatico e improvvisatore Elio Martusciello, alla formazione dell'attuale trio di chitarre ed elettronica. È anche artista visivo e giornalista. È autore del capitolo sulle Hawaii della Penguin Rough Guide to World Music, e collabora costantemente con la rivista Folk Roots. Recentemente ha completato il suo primo film Planet Pacific - Pieces of Heaven?, film muto in super-otto sul Pacifico e su altri luoghi, che va proiettato con la colonna sonora eseguita dal vivo dall'autore. Il film è una risposta al fatto che le isole del Pacifico sono state l'ultimo luogo della Terra ad essere abitato dall'uomo e stanno per diventare il primo luogo da lui reso inabitabile.
Ha realizzato più di 60 dischi
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Elio Martusciello è musicista e compositore autodidatta. Insegna Musica elettronica e Composizione elettroacustica nel corso di laurea in Musica e Nuove Tecnologie al Conservatorio di Cagliari. Ha ottenuto premi, menzioni e selezioni in competizioni internazionali quali:
Grands Prix Internationaux de Musique Electroacoustique a Bourges con la composizione: Limite inferiore sinistro -1994, Movimento quietudine -1997, Proiezioni -1997, Cattura magica -1997, Wave -1999, A@Traverso.it -2000, Presenti successivi -2003; Luigi Russolo a Varese con Cthulhu-1991, Anamnesi-1992, Ambra-1994; Phonurgia nova a Arles con Peut-être-1997; CIMESP a S. Paolo del Brasile con HZ - Limits of the Technology -2001. È stato compositore residente al Centre National de Création Musicale - GMEM (Groupe de Musique Expérimentale de Marseille), all'Institut International de Musique Electroacoustique de Bourges (IMEB).
Oltre ad essere compositore elettroacustico, suona dal vivo con live-electronics ed ha collaborato con diversi musicisti del panorama internazionale come: Eugene Chadbourne, Mathieu Chamagne, Ellen Christie, Mike Cooper, Chris Cutler, Michel Doneda, Pierre Favre, Wolfgang Fuchs, Michel Godard, Fernando Grillo, Tim Hodgkinson, Pasquale Innarella, Thomas Lehn, Christian Malfray, Sabina Meyer, Jean-Marc Montera. Ha inoltre composto musica per il collettivo di ricerca cinematografica Cane Capovolto. Alcuni suoi saggi e articoli sono stati pubblicati su libri e riviste musicali. Ha partecipato a diverse , trasmissioni radiofoniche e festival come: Audiobox RAI Radio3 (Italia); Musica Scienza CRM (Roma); Anomalia (Roma); Biennale di Venezia (Venezia); RAI Radio3Suite (Italia); Radio Bremen Neue Musik (Germania); NPS Supplement (Olanda); Festival Artmedia VII (Salerno); Other Worlds (Australia); Festival Istantanea (Roma); Festival Sinthèse/01 (Bourges).
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