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Una Musica Reale
giovedì 9 ottobre 2008, ore 21 - Floridia, Biblioteca comunale'
giovedì 28 luglio 2007- Palazzo Bonagia (via Alloro)
Matilde Politi voce, fisarmonica, chitarra, strumenti a percussione
Lelio Giannetto contrabbasso, voce

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La giovane cantatrice Matilde Politi di eccellenti doti canore, profonda conoscitrice dei canti di tradizione orale di Sicilia e suonatrice di fisarmonica, chitarra e strumenti a percussione, realizza una speciale riproposizione di canti ed atmosfere sonore legate alle problematiche sociali, politiche, esistenziali, ma anche più semplicemente umane, della vita quotidiana della gente di Sicilia, insieme al contrabbassista palermitano Lelio Giannetto, anch’egli legato ad una forma non scritta di tradu(i)zione sonora.
Una Musica Reale propone una serie di canti popolari siciliani, provenienti dalle raccolte tradizionali ed anche dall’opera creativa più recente di autori popolari e cantautori siciliani.
Le fonti cui si attinge in questa ricerca sono poche, ma ricchissime: il Corpus di musiche e canti raccolti dal Favara nei primi del ‘900, l’enorme catalogazione di poesia popolare operata da Giuseppe Pitré, altre raccolte minori anteriori alle sopra citate, l’ottimo lavoro di archiviazione etnografica ed etnomusicologica svolto dal Centro per le Iniziative Musicali Siciliane.
Altri canti invece provengono dal lavoro inedito svolto da Matilde e Guido Politi che raccolgono direttamente sul campo materiali sonori ancora vivi e presenti in alcune realtà locali di Sicilia.
La rielaborazione dei canti è fedele agli originali, per quanto riguarda l’aspetto testuale e melodico, con, in più, la presenza non invasiva di strumenti di accompagnamento, la chitarra, la fisarmonica, le percussioni, e un carattere nuovo che i canti acquistano, o in alcuni casi riconquistano grazie all’atto del cantare, con la domanda interiore continua, assillante: chi ha cantato questo canto? chi è questo canto? come parla attraverso me? con quale voce?
Lelio Giannetto incontra Matilde Politi durante uno dei suoi concerti: da questo incontro Lelio e Matilde percepiscono
immediatamente la possibilità di unire due modi e mondi differenti di concepire il rapporto con una musica non scritta: da
un lato la cosiddetta tradizione orale di stampo etnomusicologico e dall’altro l’esperienza più recente di una ‘tradizione’
legata all’improvvisazione radicale che, dagli anni della cosiddetta rivoluzione culturale della seconda metà del XX Secolo,
si è sviluppata in Europa come tentativo di espressione non scritta di una concezione sonora viva, ma non obbligata in forme
oggettuali di tipo accademico. Legare insieme la cultura di tradizione orale dei canti popolari con una più moderna ed
attuale esplorazione nel mondo dei suoni contemporanei, si pone come Una Musica Reale: ci si rivolge ad un superamento di
ciò che è stato da taluni definito come l’idea del folklore immaginario. Temi di assoluto valore concreto informano non
solo le note della musica o i versi dei canti, ma soprattutto il reale senso dell’esperienza della vita. L’incontro musicale
non avviene come fusione in un unico stile di diverse fonti, al contrario mantenendo ben netta la distinzione tra i
differenti linguaggi sonori, tra le differenti culture di provenienza, quasi a non voler perdere la pienezza e la
chiarezza delle diverse, ma proprie, identità culturali. Non si clonano in laboratorio nuovi linguaggi di sintesi: si
lasciano semplicemente esistere, vivere, esprimere, confrontare, vecchi e nuovi procedimenti di fare musica.
Il virtuosismo tecnico si sposa con la necessità del suono e dell’incedere interpretativo che, attraverso una
congiunzione emotiva, riconduce il senso della musica verso orizzonti espressivi forse più veri e reali.
Per informazioni: 347-6035179
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MUSICA>>Kals'Art Riflessi: Giannetto - Politi
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