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stagione 05/06
 

STAGIONE CONCERTISTICA 2005/06

Si comincia?

Nel tentativo di comporre per questa stagione un programma coerente con lo spirito del nostro tempo, ci siamo accorti che proprio non ce la facevamo... non ce la facevamo a considerare un contesto sonoro che restasse chiuso in se stesso, che non riuscisse a comunicare con altri contesti, con altri mondi e modi di concepire una comunicazione con Arte.

Ci siamo quindi accorti di essere naturalmente immersi in luoghi dove il mondo dei suoni vibra insieme a quello della luce, dell'immagine, del colore, della forma, del gesto, del movimento, della lingua parlata o scritta e del pensiero.

Abbiamo ritenuto di dover rappresentare una serie di attraversamenti e relazioni tra alcune possibili espressioni dell'arte, a supporto di una con-cezione panica in cui i nostri sistemi logico-sensoriali quotidianamente vivono.

Può essere un tentativo per raggiungere una maggiore presa di coscienza di come scorra di continuo attorno a noi il complesso e continuo sistema di relazioni in cui, direttamente o indirettamente, consapevolmente o meno, con atto volontario o casualmente, noi siamo immersi, ponendoci in rapporto con una forma di attualizzazione del tempo e dello spazio.

Coltivando la speranza di riuscire ad evitare di trovarci, come invece accade nel racconto di Italo Calvino un re in ascolto, seduti sul trono regale a subire le preoccupazioni di poter percepire i rumori della nostra regia costruzione, senza però, pur percependone l'esistenza, riuscire a decifrarli tutti e col rischio di lasciarci da questi ultimi intimorire fino ai limiti estremi delle fobiche inflessioni della nostra mente timorosa.

Il rischio che corriamo è di nascondere, o peggio precludere, le nostre enormi capacità di adattamento verso la conoscenza del nostro spazio del nostro tempo, cosa che ci renderebbe di certo meno umani, in una scala degradante che ci porta fino a gradi infimi di bestialità di cui, del resto, ne abbiamo esempi in abundantia.

Il programma delle nostre attività si svolge --- tra novembre e maggio prossimi, in una serie di eventi non solo di natura esclusivamente concertistica --- maturando un respiro più aperto, evidenziando alcune possibili relazioni tra diverse forme di comunicazione artistica.

Si è così dato vita - oltre alle ormai 'tradizionali' rassegne la musica attraversa/o i suoni, che ci orienta su un percorso trasversale nel mondo delle musiche attuali, ed il suono dei soli, sui tracciati 'vecchi' e nuovi della Musica Contemporanea e di cui produrremo a suo tempo nostra la solita pubblicazione - a due nuovi cicli: il suono e/o l'immagine concertato tra immagini cinematografiche della storia del cinema muto (Tabù di Murnau), del cinema d'animazione (Len Lye, Norman McLaren, Pierre Hèbert), del video artista Alessandro Aiello (Cane CapoVolto) sonorizzate dal vivo dal gruppo Sicilian Music Crew; il ciclo segno senso suono dedicato al connubio suono-testo-arti visive-pensiero che vedrà la partecipazione degli attori Joao Grosso portoghese e la palermitana Marilena Mauro, del chitarrista francese Jean-Francois Pauvros, degli artisti Nicasio Pizzolato e Tommasina Squadrito insieme al chitarrista Giuseppe Greco, il grande sassofonista di Tusa Orazio Maugeri ed il giovane batterista di Enna Emanuele Primavera.

Fanno da corona al nostro programma alcuni progetti speciali: a grande richiesta, visto il successo riscontrato durante la scorsa stagione, si ripropone, ulteriormente ampliato, ...open..., il progetto 'laboratorio' del chitarrista ed organizzatore di suoni: il marsigliese J-M. Montera.

Da una prospettiva opposta si muoverà invece il progetto dell'artista belga Thibault Delferiere, (pittore, scultore, attore, regista) che, insieme al suo stretto collaboratore - il musicista di Palermo Beppe Lomeo - daranno vita dapprima ad Urlo e, dopo un laboratorio di 10 giorni che coinvolgerà artisti e musicisti delle scuole superiori della Città, ad orli: un vero e proprio spettacolo in movimento.

Vanno segnalate la presenza, per la prima volta in Sicilia, del gruppo norvegese Looper con ospite il grande pianista inglese John Tilbury, fondatore insieme a Cornelius Cardew del gruppo AMM, pietra miliare della musica contemporanea sperimentale delle avanguardie europee ancora fortemente attuali e del virtuoso musicista di Amsterdam Wolter Wierbos, uno dei più importanti solisti di trombone riconosciuto a livello mondiale e stretto collaboratore di Marten Altena e Misha Mengelberg.

Lo spazio per i gruppi emergenti è dedicato a due progetti siciliani: Archibugi string trio che, con un organico da camera, interpreterà un repertorio di trascrizioni originali di alcuni gruppi che hanno fatto la storia del rock: Led Zeppelin, Frank Zappa, John Zorn, Fred Frith, Iva Bittova, Stefano Zorzanello; ed il giovane ma tenace e maturo autore di Palermo Gioele Valenti che presenta il suo riuscitissimo album Herself.

Ci onoriamo infine di ospitare, fuori abbonamento, uno dei più importanti eventi circuitati in Europa per tutto il 2005 e che concluderà il suo percorso proprio a Palermo dove, in collaborazione con il Museo Interactivo de la Musica de Malaga, realizzeremo PULSO 1.0 Ballet Mécanique un progetto in realtà virtuale altamente innovativo di anche sotto l'aspetto della relazione uomo-tecnologia (altre informazioni di seguito).

Come ormai prassi corrente, tutti gli eventi saranno preceduti da conferenze che meglio informeranno sui contenuti specifici delle manifestazioni.

Alcuni spettacoli saranno realizzati per un numero massimo di 30 persone a volta sperimentando un più intimo e diretto modo di rapportarsi ...ad arte: questi si replicheranno in numero tale da consentire la partecipazione di tutti i soci, ma occorrerà la prenotazione.

Oltre la presenza di musicisti internazionali di grande prestigio abbiamo cercato di creare sempre maggiori spazi per gli artisti siciliani, sia favorendo progetti originali sia cercando incontri e promuovendo gli scambi necessari per una sempre migliore integrazione dei linguaggi.

Stiamo inoltre lavorando per la realizzazione, nel maggio 2006 a conclusione del nostro percorso stagionale, un progetto innovativo legato al paesaggio sonoro ed alla musica per ambienti naturali, ma di questo vi daremo comunicazione strada facendo.

Si propongono, inoltre, una serie d'interventi in senso didattico, per mezzo di laboratori, workshop ed atelier, che, aperti a qualsiasi livello, consentiranno, sia a chi si appresta da poco tempo, sia a chi ha già artisticamente maturato una propria dimensione, di poter sviluppare collettivamente alcuni percorsi di relazione attraverso il mondo dei suoni.

Innovazione, ricerca, creatività costituiscono l'impegno che Curva Minore, in questi anni, sta cercando di porre in essere su alcuni mood innovativi che fanno parte del pensiero e della vita che stiamo attualmente vivendo, tramite appropriate metodologie di comunicazione e mossi da un reale interesse culturale --- Oggi si possono concepire forme di comunicazione d'arte presso supermercati, gabinetti dentistici, banche, uffici pubblici, in mezzo al traffico, al mercato ortofrutticolo, in una discarica pubblica (chi si ricorda di Holliwood?), o sott'acqua o sulla Luna, e non è detto che prima o poi non ci riusciremo, del resto... ci stiamo già pensando.

Sì. Comincia!

Lelio Giannetto